Carissimi amici,
Credevo che le favole mi aiutassero a dipanare i nodi ...ma con il mio carattere un po' perfezionista, mi sono trovata invece con un nodo in piu' e con pochissimo tempo per gestire il blog.
Avrei forse fatto un nuovo post al mese.
Ho deciso allora di continuare a parlarvi di Kira e della nostra amicizia " sul blog di DianeDiPrima.
Per ora penso di avere fatto la scelta piu' giusta. Però sapete come va qui.
Si segue l'istinto per non allontanarsi da noi stessi.
Vedremo.
Grazie a tutti.
Questa mattina ho raccontato a laura di una storia particolare riguardante i nostri cari amici a quattro zampe. Lei mi ha scritto un pvt dolcissimo in cui mi raccontava di Kira, al che sono tornata con la memoria alla mia dolcissima Cleo Alano Blu.
Ero in attesa del mio primo figlio, solitamente il cane dormiva sul tappeto in camera, poichè mio marito lavorava di notte.
Quando il pancione cominciò a crescere, divenne sempre più prottetiva, quasi invadende, la sentivo sempre appoggiata addosso, anche quando camminavo e se mi piegavo piangeva, il suo muso mi arrivava all'altezza della vita.
Fino a quando, verso gli otto nove mesi di gravidanza, me la trovai lunga distesa che dormiva con la testa appoggiata al cuscino e la sua zampona sopra la pancia, appoggiata molto delicatamente. le ho chiesto se è impazzita, ha fatto solo un brontolio mezzo addormentato. Voleva protteggere il suo cucciolo, come fece sempre. Quando portai a casa dall'ospedale il bimbo, si parò davanti alla carozzina e guai a chi si avvicinava, il cucciolo era suo. ogni tanto gli leccava la lana sulla sua testolina che rivolse a cleo il suo primo sorriso. Ricordo le ore, passate immobile di questa cagnolona, poichè il cucciolo d'uomo si addormentava sulla sua pancia e lei non voleva svegliarlo, passava anche tre ore in una scomoda posizione. Mio marito si lamentava, del letto che puzzava di cleo, del divano con i peli, del tappeto su cui passavano le zampacce del mio alano, quanto ha brontolato! ma i miei figli, quanto sono rispettosi e quanto amano gli animali! Diventa una terapia.
Bob Dylan ha manifestato sin da ragazzino la sua vena poetica e creativa e oggi alcuni dei suoi versi adolescenziali verranno messi all'asta.
Si tratta della poesia Little Buddy, scaturita dalla visione di un umbriaco che, infastidito dall'abbaiare di un cagnolino, lo uccide.
I versi, scritti da Dylan all'età di 16 anni mentre si trovava in campeggio presso l'Herzl di Webster, all'epoca furono pubblicati sull'Erzl Herald, il giornale del campeggio.
A mettere all'asta Little Buddy è Lisa Heilicher, una redattrice del suddetto giornale; la quotazione si aggira orientativamente tra il 10.000 e i 15.000 dollari.
A mediare l'asta, prevista per il 23 giugno, sarà lo storico Christie's di New York.
Little Buddy
Broken hearted and so sad, golden curls all wet with tears,
'twas a picture of sorrow to see.
Kneeling close to the side of his pal and only pride,
A little lad these words he told me.
He was such a lovely doggie and to me he was such fun,
but today as we played by the way
A drunken man got mad at him because he barked in joy,
He beat him and he's dying here today.
Will you call the doctor please and tell him if he comes right now,
he'll save my precious doggie 'cause I'll pray.
Then he stroked the fluffy head but his little pal was dead,
Just a shiver and he slowly passed away.
4th and 5th verse are spoken
He didn't know his dog had died, so I told him as he cried
"Come with me son we'll get that doctor right away"
"But I can't leave him here alone, I must get my doggie home
So while you're gone I'll kneel beside him, sir and I'll pray."
But when I returned he had his little pal upon his knee
And the teardrops they were blinding his big blue eyes,
"You're too late, sir my doggie's dead and no help can save him now
But I'll meet my precious Buddy up in the sky."
By a tiny narrow grave, where the willows sadly wave,
are these words on a shingle of pine:
"Little Buddy rest in peace, God will watch you thru' the years,
'Cause I told Him in my prayers that you were mine."